Cosa puoi creare qui (e cosa no)
Questo generatore parte da un dato di fatto: in Italia la fattura è elettronica. Tra soggetti con partita IVA, e anche per i forfettari dal 1° gennaio 2024, la fattura deve passare dal Sistema di Interscambio (SdI) in formato FatturaPA. Un PDF, per quanto curato, non è una fattura valida ai fini fiscali, e questo sito non trasmette nulla allo SdI.
Restano però molti documenti che un PDF fa benissimo:
- la fattura proforma, per chiedere un acconto o far approvare l’importo prima della fattura elettronica;
- il preventivo, con validità, condizioni e totale chiaro;
- la ricevuta per prestazione occasionale, per chi lavora senza partita IVA, con ritenuta d’acconto e marca da bollo calcolate.
Se apri il tipo «fattura», il generatore ti avvisa e ti propone la proforma: preferiamo dirtelo subito piuttosto che farti consegnare un documento che il cliente non può registrare.
Come funziona, in 4 passaggi
- Impostazioni. Scegli il tipo di documento e il paese (Italia di default), indica se il cliente è un’azienda o un privato e se sei in regime forfettario. Un riquadro ti dice subito che valore ha il documento.
- Tu e il cliente. Inserisci una volta nome, indirizzo, codice fiscale e, se ce l’hai, partita IVA: restano salvati sul dispositivo. Per il cliente puoi incollare un blocco di indirizzo copiato da un’e-mail e il generatore lo divide nei campi giusti.
- Le righe. Descrizione, quantità, unità, prezzo e aliquota (22 %, 10 %, 5 % o 4 %). Imponibile, IVA per aliquota e totale si calcolano da soli; sulla ricevuta occasionale calcola anche la ritenuta del 20 % se il committente è un sostituto d’imposta.
- Dettagli e PDF. Numero, date, validità del preventivo, note legali aggiunte automaticamente e un modello grafico a scelta. Controlli la lista finale e scarichi il PDF.
Dopo il download puoi condividere il file via e-mail, WhatsApp o Telegram, segnare il documento come pagato e trasformare un preventivo accettato in proforma senza riscrivere nulla.
Le note che il generatore aggiunge per te
| Documento | Nota stampata | Riferimento |
|---|---|---|
| Fattura proforma | «Il presente documento non costituisce fattura ai fini fiscali. La fattura elettronica sarà emessa tramite SdI al momento del pagamento.» | — |
| Proforma o preventivo in regime forfettario | Operazione in franchigia da IVA | L. 190/2014, art. 1, c. 54-89 |
| Ricevuta occasionale | Prestazione occasionale, esclusa dal campo IVA | Art. 2222 c.c.; art. 5 D.P.R. 633/1972 |
| Ricevuta oltre 77,47 € | «Imposta di bollo di € 2,00 assolta sull’originale.» | D.P.R. 642/1972 |
| Ritenuta d’acconto (se il committente è sostituto d’imposta) | Ritenuta del 20 % | Art. 25 D.P.R. 600/1973 fino al 31/12/2026; D.Lgs. 33/2025 dal 1/1/2027 |
Puoi togliere una nota, ma il generatore ti chiede conferma. Regole verificate il 24/10/2026; informazioni generali, non consulenza fiscale.
Quando ti serve la fattura elettronica
Quando il cliente paga, o quando scatta il momento di fatturazione, la fattura va emessa elettronicamente: con un software di fatturazione o con il portale gratuito dell’Agenzia delle Entrate. Ti spieghiamo il rapporto tra proforma e SdI nella guida fattura elettronica, SdI e proforma e i contenuti obbligatori in cosa deve contenere una fattura.
Modelli, firma e altri strumenti
- I modelli in Word e PDF da compilare a mano, se preferisci.
- Il generatore per creare una firma da inserire nei tuoi documenti.
- Per chi lavora in Ticino, la fattura svizzera con QR-fattura.
Perché è gratis e dove finiscono i tuoi dati
Il sito vive di pubblicità, mostrata intorno allo strumento e mai dentro i passaggi. Non c’è un account, quindi nessuna e-mail da lasciare. Il PDF viene generato sul tuo dispositivo e clienti, articoli e numerazione restano nella memoria locale del browser. L’unico rovescio: se cancelli i dati del browser li perdi, quindi in I miei documenti trovi un backup con un clic.